“Personale cordoglio ai familiari delle vittime dell’incidente ferroviario di Viareggio, e un augurio di pronta guarigione a chi è rimasto ferito. Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti per garantire immediati soccorsi: i vigili del fuoco, le istituzioni, la popolazione e i volontari. Ora, occorre evitare sterili polemiche e cercare di accertare quelle che sono state le cause e soprattutto le responsabilità di questo disastro. Verifiche necessarie anche per migliorare la sicurezza dei cittadini e l’efficienza del servizio ferroviario”.
“Di solito chi vince ha un periodo di alcuni mesi di assestamento nel quale anche l’opposizione è più indulgente, un periodo che viene definito “luna di miele”. Con Renzi questo periodo non ci sarà. Perché lui stesso dice che i primi 100 giorni saranno decisivi e soprattutto perché nella sua prima dichiarazione ha avuto l’ardire di dichiarare che il governo deve mantenere le promesse. Se c’è uno che deve mantenere le promesse su Firenze è Renzi, ora che è sindaco”.
Toccafondi: “Il risultato dimostra che Matteo Renzi ha saputo meglio di noi dare l’idea del cambiamento. I fiorentini hanno votato, tutti, per cambiare pagina; ora, se lui come credo non ce la farà, toccherà a noi dimostrare ai nostri concittadini che siamo l’unica alternativa. Il risultato di Prato, è da prendere a esempio per le future campagne elettorali del PdL, nei metodi e nei modi utilizzati” .
dal corrierefiorentino.it
GALLI: «Sarò l’ossessione di Renzi per i prossimi cinque anni. Firenze non è ancora pronta ma il risultato del 40 per cento è importante. Sarò all’opposizione ma senza dire no a tutto, come invece siamo abituati in Italia. Se fossi stato sindaco avrei accettato qualsiasi cosa per il bene della città» Continua a leggere l'articolo